FREQUENZA CARDIACA ALLENANTE

L’American College of Sport Medicine, l’associazione medici sportivi americana, sostiene che per ottenere effetti benefici sull’apparato cardiocircolatorio si deve raggiungere, durante l’attività fisica, una frequenza cardiaca non inferiore al 55% della massima frequenza cardiaca del soggetto.   La formula che ci permette di calcolare la frequenza cardiaca massima è: 220 – età   Ad esempio, un soggetto di 40 anni … Continua a leggere

L’esercizio aerobico incrementa il volume del cervello

Lo studio è stato pubblicato a novembre del 2006 sulla rivista Journal of Gerontology: Medical Sciences. Nell’esperimento, condotto dai ricercatori dell’Università dell’Illinois, sono stati coinvolti 59 soggetti, dai 60 ai 79 anni. I partecipanti sono stati divisi in tre gruppi, il gruppo “aerobico”, dove l’esercizio era caratterizzato dall’esecuzione di un cammino a passo veloce, il gruppo “non aerobico”, dove l’allenamento … Continua a leggere

ALLENAMENTO EFFICACE IN 100 PASSI

La pratica di un’attività fisica risulta efficace se, oltre alla continuità, vengono rispettati alcuni parametri dell’allenamento, come la modulazione dell’intensità dello sforzo fisico. L’esercizio fisico se non è svolto in modo sistematico, risulterà essere solo stancante ma non allenante, insomma perdiamo solo tempo! Tra i parametri da considerare nella metodologia dell’allenamento troviamo l’intensità. Un esempio di intensità è la velocità … Continua a leggere

CURIOSITA’ CORPOREE 27-Diversità corporee

    DIVERSITA’ CORPOREE TRA DONNE E UOMINI Differenze corporee significative tra maschi e femmine cominciano a manifestarsi solo al momento della pubertà, grazie all’azione di estrogeni, ormoni sessuali femminili, e testosterone, ormone sessuale maschile.   La donna matura presenta mediamente, rispetto ad un uomo: –   Statura inferiore di circa 13 cm; –   Un peso corporeo inferiore di 14-18 kg; –   Una … Continua a leggere

ATTIVITA’ FISICA E PREVENZIONE DEL TUMORE AL COLON

Ecco un altro valido motivo per iniziare un programma d’allenamento prettamente aerobico. Ricercatori americani della Washington University School of Medicine hanno analizzato gli studi scientifici effettuati negli ultimi anni inerenti alla riduzione di tumore al colon in soggetti che praticano sistematicamente una attività fisica. I risultati dei tanti articoli analizzati dimostrano una relazione inversamente proporzionale tra attività fisica e tumore: … Continua a leggere

ACIDO LATTICO

Come abbiamo visto nei precedenti post, il meccanismo aerobico ci fornisce l’energia necessaria per eseguire, ad esempio, la corsa “brucia grasso” detta anche jogging. Il processo aerobico, bruciando grassi e zuccheri, è il nostro fornitore di energia quando pratichiamo attività protratte nel tempo e caratterizzate da una intensità basso-media: corsa lenta, cammino veloce, cyclette, lezione di aerobica in palestra, ecc. … Continua a leggere

ENGRAMMA

Perché ricordiamo sempre come si va in bici o come si nuota, anche quando non prendiamo la bici da anni e nuotiamo solo nel periodo di vacanze estive?   Quando impariamo ad andare in bici, la sequenza di movimenti che si apprende, necessaria per acquisire l’abilità motoria che ci permette di essere discreti ciclisti, viene memorizzata in un’area del nostro … Continua a leggere

GESTUALITA’ E LINGUAGGIO

Alcuni studiosi ipotizzano che all’origine del linguaggio parlato c’è la comunicazione gestuale.   Secondo lo scienziato inglese Richard Paget (studi effettuati negli anni trenta) i gesti delle mani dei nostri progenitori erano accompagnati da movimenti inconsapevoli della lingua, labbra e mascelle. In seguito gli individui avrebbero scoperto che, tramite l’espirazione dell’aria, la bocca è in grado di produrre “gesti sonori” … Continua a leggere

CURIOSITA’ CORPOREE 40-IL SINGHIOZZO

Il singhiozzo è un fenomeno dovuto alle contrazioni del muscolo diaframma.   Essendo quest’ultimo un muscolo involontario, non possiamo controllare le sue contrazioni con la nostra volontà, come le contrazioni del cuore.   Il diaframma è il più importante dei muscoli inspiratori: contraendosi (inspirazione) si abbassa, aumentando la capacità volumetrica del torace (permettendo così “l’invasione” dell’aria nella gabbia toracica), rilassandosi … Continua a leggere